{"id":1216,"date":"2018-07-26T12:29:10","date_gmt":"2018-07-26T10:29:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.getclosetoopera.eu\/?p=1216"},"modified":"2018-07-26T12:47:39","modified_gmt":"2018-07-26T10:47:39","slug":"wikipedia-4-refugees-un-progetto-digitale-sperimentale-per-i-richiedenti-asilo-politico-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.getclosetoopera.eu\/it\/wikipedia-4-refugees-un-progetto-digitale-sperimentale-per-i-richiedenti-asilo-politico-2\/","title":{"rendered":"Wikipedia 4 Refugees \u2013 un progetto digitale sperimentale per i richiedenti asilo politico"},"content":{"rendered":"<h1 style=\"font-size: 24px; color: #ec2445;\">Wikipedia 4 Refugees \u2013 un progetto digitale sperimentale per i richiedenti asilo politico.<\/h1>\n<p>Alla fine dell\u2019estate del 2017, a Trento, una citt\u00e0 dell\u2019Italia del Nord, un gruppo di insegnanti, attivisti del diritto digitale e membri della comunit\u00e0 locale di Wikipedia hanno organizzato un corso dedicato ai richiedenti asilo politico su come apportare il loro contributo su Wikipedia nella loro lingua.<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa, chiamata \u00a0<a style=\"color: #ec2445;\" href=\"https:\/\/meta.wikimedia.org\/wiki\/Wikipedia_4_Refugees\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Wikipedia4Refugees<\/a>, \u00e8 nata dopo due anni di insegnamento di alfabetismo digitale a gruppi di migranti , dove gli insegnanti hanno notato entusiasmo da parte degli studenti \u2013 perlopi\u00f9 provenienti dall\u2019Africa occidentale e dall\u2019Asia meridionale e senza \u00a0o \u00a0con la -minima educazione formale \u2013 mostrato quando hanno appreso che potevano leggere l\u2019enciclopedia non solo in francese e inglese ma anche nelle loro lingue native.<\/p>\n<p>Grazie ad una piccola donazione di Wikipedia Foundation \u2013 un\u2019organizzazione che supporta le iniziative della gente comune attorno alla comunit\u00e0 di Wikipedia \u2013 e il supporto logistico dell\u2019Universit\u00e0 locale, il corso \u00e8 cominciato nell\u2019ottobre del 2017. Agli studenti \u00e8 stato inizialmente mostrato il funzionamento di Wikipedia e del suo sistema di contributi aperti, in cui tutti, dopo aver creato un account, possono modificare un articolo esistente o aggiungerne uno nuovo, purch\u00e9 rispetti le regole che la comunit\u00e0 si \u00e8 data, In seguito sono stati guidati nel processo di selezione di un articolo dalla versione italiana dell&#8217;enciclopedia online. Gli articoli potevano riguardare i diritti dei rifugiati, l&#8217;organizzazione della societ\u00e0 civile italiana o il patrimonio culturale locale. Assicuratosi che questi articoli non avessero nessun corrispettivo nell&#8217;edizione di Wikipedia delle lingue native degli studenti (Fula, Bambar\u00e0, Pashto e Urdu), inizi\u00f2 il lavoro di traduzione. Dopo alcune settimane, gli studenti erano pronti a pubblicare i loro articoli.<\/p>\n<p>Il progetto era altamente sperimentale, in quanto combinava metodi di insegnamento innovativi (basati sulla partecipazione attiva degli studenti e sull&#8217;uso di attivit\u00e0 offline per trasmettere principi relativi al web), un uso alternativo di Internet (basato su partecipazione attiva \u00a0di qualit\u00e0) e contaminazione tra culture molto diverse quanto riguarda il modo in cui l&#8217;informazione viene creata, ricevuta e interpretata (usando Wikipedia come fonte di informazione affidabile e lavorando per migliorarla). L&#8217;obiettivo era principalmente quello di rendere gli studenti consapevoli del loro potere come creatori di informazioni e coinvolgerli in uno sforzo collaborativo di costruzione della conoscenza &#8211; in cui tutti hanno la stessa voce e non c&#8217;\u00e8 distinzione tra essere un migrante o un locale, parlare Italiano o una lingua africana. Un&#8217;altra sfida era il livello di conoscenza tecnica richiesto per poter contribuire a Wikipedia: gli studenti sapevano come usare un computer, ma dovevano imparare il linguaggio speciale con cui sono costruite le pagine di Wikipedia.<\/p>\n<p>Uno dei momenti pi\u00f9 interessanti del corso \u00e8 il confronto dei diversi modi in cui l&#8217;autorit\u00e0 gioca un ruolo nella creazione di informazioni.<\/p>\n<p>Durante una discussione in classe sul modo in cui viene raggiunto il consenso su ci\u00f2 che pu\u00f2 e non pu\u00f2 esserci su Wikipedia &#8211; specialmente in caso di articoli controversi -molti studenti sono rimasti sorpresi nell&#8217;apprendere che non esiste un&#8217;autorit\u00e0 centrale che decide su tali questioni, ma che le decisioni sono prese attraverso la continua interazione tra i membri della comunit\u00e0. Dopo che un esperto utente di Wikipedia si \u00e8 sforzato di descrivere il processo alla classe, uno degli studenti si \u00e8 alzato e ha chiesto, sinceramente sconcertato: &#8220;Tutto questo \u00e8 buono e giusto, ma alla fine: chi ha la verit\u00e0?&#8221; Noi insegnanti non avevamo una risposta. Ma ci ha ricordato che sono le domande che continuiamo a porci, al di l\u00e0 di ogni barriera culturale, politica o territoriale che ci rende fondamentalmente umani.<\/p>\n<p>Per saperne di pi\u00f9 <a style=\"color: #ec2445;\" href=\"https:\/\/meta.wikimedia.org\/wiki\/Wikipedia_4_Refugees\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Wikipedia4Refugees<\/a><\/p>\n<p><em>Martina Puppi, Rossella Vignola<\/em><\/p>\n<p>Photo credit:\u00a0<a style=\"color: #019f87;\" href=\"https:\/\/www.getclosetoopera.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/1024px-Participants_to_the__Digital_Skills_4_Refugees__course_1_Spring_2017_3.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Rossella Vignola \/ Wikimedia Commons \u2013\u00a0Participants to the \u201cDigital Skills 4 Refugees\u201d Spring 2017<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Wikipedia 4 Refugees \u2013 un progetto digitale sperimentale per i richiedenti asilo politico. 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