{"id":1166,"date":"2018-07-11T15:21:54","date_gmt":"2018-07-11T13:21:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.getclosetoopera.eu\/?p=1166"},"modified":"2018-07-11T15:21:54","modified_gmt":"2018-07-11T13:21:54","slug":"touching-home-un-nuovo-spettacolo-sensoriale-sui-migranti-a-londra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.getclosetoopera.eu\/it\/touching-home-un-nuovo-spettacolo-sensoriale-sui-migranti-a-londra\/","title":{"rendered":"Touching Home \u2013 Un nuovo spettacolo sensoriale sui migranti a Londra"},"content":{"rendered":"<h1 style=\"font-size: 24px; color: #ec2445;\">Touching Home \u2013 Un nuovo spettacolo sensoriale sui migranti a Londra<\/h1>\n<p><em>Immagina cosa si prova nel lasciare il proprio Paese, nell&#8217;abbandonare tutto ci\u00f2 che ci lega alla nostra casa per cercarne una nuova. E se non potessimo usare le parole, come potremmo esprimere tutte queste sensazioni ed emozioni?<\/em><\/p>\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-12\">\n<p><span style=\"font-weight: 600; color: #494a4c;\">27 Degrees<\/span> sta lavorando a un nuovo spettacolo teatrale sensoriale, che si ispira alle storie quotidiane dei migranti di Londra: Touching Home. Allontanandosi dal tono drammatico delle storie di migrazioni pubblicate e condivise dai media, la compagnia teatrale prova a esplorare l&#8217;aspetto pi\u00f9 intimo e privato dell&#8217;esperienza di lasciare il proprio Paese, cercando di usare i sensi per rompere i confini tra audience, performer e migranti.<\/p>\n<p>La compagnia \u00e8 stata fondata nell&#8217;aprile del 2017 da Marie Klimis, Chusi Amoros e Dajana Trtanj, tutti e tre legati dalla passione per il teatro immersivo e lo storytelling. <span style=\"font-weight: 600; color: #494a4c;\">27 Degrees<\/span> si definisce come un collettivo multiculturale di artisti: gli artisti fondatori provengono dal Per\u00f9, dal Belgio e dalla Croazia ma collaborano con artisti provenienti anche della Danimarca, dalla Corea del Sud, dal Messico, dalla Polonia e dal Regno Unito. La compagnia \u00e8 specializzata in spettacoli multidisciplinari che presentano racconti internazionali, universali e rilevanti per il contesto globale in cui viviamo oggi. La compagnia ha cominciato a lavorare a Touching Home nel marzo del 2018 con un progetto iniziale di Ricerca e Sviluppo (R&amp;D), supportato dall&#8217;Arts Council England.<\/p>\n<p>La prima fase del progetto riguardava la raccolta delle storie.<br \/>\nUno degli obiettivi del progetto era presentare la variet\u00e0 dei migranti di Londra: per questo motivo, gli artisti hanno intervistato 20 londinesi di et\u00e0, occupazioni, background, origini differenti, includendo persone provenienti da India, Nigeria, Polonia, Pakistan, Italia, Per\u00f9, Canada, Libano, Spagna, Bosnia e Stati Uniti, solo per citarne alcuni. Il questionario era incentrato sui concetti di casa e sugli elementi sensoriali connessi ai ricordi delle persone migranti.<\/p>\n<p>La seconda fase del progetto di R&amp;D consisteva in due settimane di residenza preso l&#8217;Old Library di Londra, supportate dal Theatre Delicatessen. Durante la residenza, la compagnia teatrale ha invitato i partecipanti a scoprire nuovi modi di condividere storie attraverso l&#8217;esplorazione dei sensi: l&#8217;artista olfattiva Sarah McCartney ha condotto un workshop sulle fragranze, mostrando come creare profumi in grado di risvegliare la memoria e come utilizzare praticamente i profumi nelle performance; Anna Pearce ha esplorato le possibilit\u00e0 e le sfide del contatto tattile, mentre Yaron Shyldkrot ha condotto un workshop sui suoni e l&#8217;oscurit\u00e0, che possono essere usati come strumenti per creare ambientazioni rassicuranti o al contrario inquietanti.<br \/>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-12\">\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1151  img-responsive\" src=\"https:\/\/www.getclosetoopera.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/touching-home-3-27-degrees.jpg\" alt=\"Touching Home &#x2013; A new sensory theatre show about London migrants - 27 Degrees\" width=\"1000\" height=\"667\" srcset=\"https:\/\/www.getclosetoopera.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/touching-home-3-27-degrees.jpg 1000w, https:\/\/www.getclosetoopera.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/touching-home-3-27-degrees-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.getclosetoopera.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/touching-home-3-27-degrees-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-12\">\n<p style=\"margin-top: 30px;\">Il progetto di Ricerca e Sviluppo (R&amp;D) ha portato a nuovo materiale per performance che combinano testi originali, suoni, installazioni fisiche, danze, ombre cinesi, live cooking, storytelling olfattivo o intime e profonde interazioni con il pubblico. Alcune performance sono state presentate a giugno a Londra in occasione del\u00a0Refugee Week and the Open Senses Festival.<br \/>\nOra, l&#8217;obiettivo \u00e8 sviluppare ulteriormente lo spettacolo durante l&#8217;autunno e l&#8217;inverno di quest&#8217;anno, al fine di creare una produzione completamente immersiva per il 2019.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-12\">\n<p>In un mondo di incertezza politica, sfide ambientali e ineguaglianze, si assiste a una crescente paura dello straniero, del diverso, dello sconosciuto.\u00a0<span style=\"font-weight: 600; color: #494a4c;\">27 Degrees<\/span>\u00a0mira a realizzare uno spettacolo che celebri l&#8217;universalit\u00e0 della condizione umana, che affronti gli stereotipi sulla migrazione ed esplori l&#8217;empatia.<br \/>\nGli studiosi del teatro, negli ultimi anni, hanno dimostrato che l&#8217;esplorazione dei sensi consente al pubblico di connettersi con le storie in una maniera pi\u00f9 efficace e diretta. L&#8217;olfatto, per esempio, \u00e8 il senso che pi\u00f9 di tutti \u00e8 strettamente connesso alla memoria e Helen Paris cita la sua capacit\u00e0 di &#8220;far superare i confini geografici e celebrare ci\u00f2 che ci unisce in quanto esseri umani&#8221;.<br \/>\nE questo \u00e8 esattamente ci\u00f2 che\u00a0<span style=\"font-weight: 600; color: #494a4c;\">27 Degrees<\/span>\u00a0cerca di fare con Touching Home: l&#8217;obiettivo non \u00e8 raccontare le storie di migranti a un pubblico, ma fare in modo che il pubblico prenda queste storie e le renda sue.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-12\">\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1150  img-responsive\" src=\"https:\/\/www.getclosetoopera.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/touching-home-2-27-degrees.jpg\" alt=\"Touching Home &#x2013; A new sensory theatre show about London migrants - 27 Degrees\" width=\"1000\" height=\"709\" srcset=\"https:\/\/www.getclosetoopera.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/touching-home-2-27-degrees.jpg 1000w, https:\/\/www.getclosetoopera.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/touching-home-2-27-degrees-300x213.jpg 300w, https:\/\/www.getclosetoopera.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/touching-home-2-27-degrees-768x545.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-12\">\n<p style=\"margin-top: 30px;\">Per maggiori informazioni: <a href=\"http:\/\/www.27degrees.org\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400; color: #ec2445;\">www.27degrees.org<\/span><\/a><\/p>\n<p>Photos credit: 27 degrees<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Se desideri condividere la tua esperienza con noi, scrivici a\u00a0<a href=\"mailto:info@getclosetoopera.com\"><span style=\"font-weight: 400; color: #019f87;\">info@getclosetoopera.com<\/span><\/a><\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Touching Home \u2013 Un nuovo spettacolo sensoriale sui migranti a Londra Immagina cosa si prova nel lasciare il proprio Paese, nell&#8217;abbandonare tutto ci\u00f2 che ci lega alla nostra casa per cercarne una nuova. E se non potessimo usare le parole, come potremmo esprimere tutte queste sensazioni ed emozioni?<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1147,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[],"class_list":["post-1166","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-opera-inclusione-sociale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.getclosetoopera.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1166\/"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.getclosetoopera.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.getclosetoopera.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post\/"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.getclosetoopera.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1\/"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.getclosetoopera.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments\/?post=1166"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.getclosetoopera.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1166\/revisions\/"}],"predecessor-version":[{"id":1173,"href":"https:\/\/www.getclosetoopera.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1166\/revisions\/1173\/"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.getclosetoopera.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1147\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.getclosetoopera.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/?parent=1166"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.getclosetoopera.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories\/?post=1166"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.getclosetoopera.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags\/?post=1166"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}